| LE
METODICHE SCLEROSANTI PER IL TRATTAMENTO DEL VARICOCELE |
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METODICHE
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Sclerosi
retrograda percutanea: Viene abitualmente eseguita
attraverso l'incannulamento percutaneo della vena femorale.
Un sottile catetere viene sospinto verso l'alto nella
vena cava e, sotto controllo radioscopico, si inserisce
nella vena renale sinistra e, quindi, nella
vena spermatica, che da essa si origina.
Da noi la sclerosi retrograda viene effettuata, preferibilmente,
attraverso la vena alla piega del braccio (Fig.1). Tale
modificazione tecnica ha il vantaggio di essere meno invasiva
dell'approccio transfemorale ed offre un più agevole raggiungimento
del distretto renospermatico non solo a sinistra, ma anche
a destra, poiché il catetere progredisce dall'alto verso
il basso.
(videoclip formato
mpeg 12 min. - formato
.zip 7 min.): Una piccola quantità di anestetico locale
nella sede della puntura attraverso la quale viene inserito
il catetere è sufficiente per tutta la procedura. Una
volta raggiunto la vena spermatica, si inietta, sotto
controllo radioscopico, la sostanza sclerosante. Nella
stessa seduta, se è presente un Varicocele bilaterale,
è possibile eseguire il trattamento sia a destra che a
sinistra. Il paziente viene tenuto a riposo per qualche
ora e dimesso in giornata.
Sclerosi anterograda:Previa
anestesia locale della regione inguinale, si esegue una
incisione di
circa 1 cm alla radice dello scroto (Fig.2) e si isola
direttamente una vena del Varicocele che viene incannulata.
Dopo
aver effettuato un controllo radiologico mostrante il
decorso della vena, si inietta la sostanza sclerosante
(Fig.3). Successivamente la vena viene legata e la piccola
ferita suturata con punti riassorbibili. Il ricovero è
in Day Hospital con dimissione in giornata. Anche qui,
abbiamo introdotto alcune modificazioni tecniche che rendono
preferibile questo intervento nel giovane prepubere e
nelle prime fasi puberali.
Sclerosi.....
che
c'e' di nuovo
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