Le
precedenti metodiche, ormai largamente accettate per
la loro bassa invasività, hanno una possibilità di
successo intorno al 92%. L'esperienza acquisita con
centinaia di casi, in cui abbiamo potuto evidenziare
l'anatomia del circolo venoso testicolare, sia per
via retrograda, che per via anterograda, ci ha permesso
di appurare che la maggior parte degli insuccessi
è la conseguenza di una insufficiente sclerosi, per
mancata visualizzazione di vene collaterali con una
delle 2 tecniche precedenti. Abbiamo, quindi, pensato,
in casi particolarmente complessi, di associare le
2 procedure nella stessa seduta.
Questo ci permette, mantenendo una ridotta invasività,
di risolvere in prima battuta anche quei casi che
fino a
poco tempo fa erano soggetti a recidiva.
La flebografia anterograda permette (videoclip
formato mpeg
- formato .zip)
un
più agevole incannulamento
retrogrado della vena spermatica con riduzione del
tempo di scopia
(videoclip formato
mpeg - formato
.zip.)
.
La
visualizzazione del circolo venoso in entrambe le
direzioni è più completa
(videoclip
formato mpeg
- formato .zip)
e
l'iniezione della sostanza
sclerosante contemporanea, antero/retrograda, determina
un
più prolungato contatto di questa sulle superfici
interne delle vene favorendo una più sicura azione
farmacologia
...(videoclip
formato mpeg
- formato .zip).
CASISTICA
NUOVO
INTERVENTO DI SCLEROSI ANTERO/RETROGRADA
dal giugno 2000 al dicembre 2006:
N. PAZIENTI: 482
monolaterali: 340
bilaterali:
142
ricorrenti dopo altre tecniche chirurgiche
e/ o sclerosanti: 160
età inferiore ai 18 anni: 82
Controllo
a 6 mesi -> Insuccessi:
2
Età
compresa tra 12 e 48 anni. Controlli clinici
e ecocolordoppler vengono effettuati dopo
1 - 6- 12 mesi.
Nessuna complicanza degna di rilievo è
stata segnalata.
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sito
informativo del dott. Guglielmo Mazzoni e del dott.
Sergio Minucci